Cercando un riparo..

Un dolce pomeriggio,vi amo immensamente!!!

Volevo piangere,sfogare tutto in un bel pianto purificatore..ma non riuscivo,non scendeva nemmeno una lacrima,anche loro forse cercavano un riparo..Quel dolore mi stringeva forte,e mi faceva rimanere accartocciato su di un divano,la mia mente accompagnava il disastro interiore..Tremavo come una foglia…
Vagheggiavo tra rabbia,tristezza,e apatia e invece di fare il salto verso la tranquillità,ritornavo indietro e il tutto si intensificava..
Ma niente,neanche una lacrima…
Quando si sprofonda è così,non ce nemmeno un appiglio a cui aggrapparti,sei solo…completamente solo..
E quel “solo” non hai la certezza di chi sia…non sai se sei ombra o luce..
Rivivevo immagini,il mio film interiore come un film horror…e quando mi avvicinavo a vedere il volto di quel ragazzo,la paura bussava forte….si bussava forte,quel ragazzo,quel volto ero io…
Era sicuro nella sua andatura,andava,camminava con un spada nella mano destra,aveva un esercito dietro….era arrabbiato,era in guerra….era tenace e per un attimo ho visto e sentito un suo pensiero:”Io sono nato per vincere”….

È vero,guardandolo da vicino il suo pensiero personificava la sua persona…Andava incontro alla vita,come incontro alla morte non aveva paura,lui si che era un vero guerriero….io invece che dire di questo corpo morto,condizionato dal dolore come dal piacere ,rannicchiato in preda al panico con la paura sia di vivere che di morire…
Mi detestavo,e detestavo lui,il mio lui forte,coraggioso,leader indiscusso Delle sue azioni,come dei suoi pensieri ed emozioni..
Oggi quel guerriero è il mio volto,la mia persona e la mia vita,sono sul campo di battaglia,adesso conosco solo una cosa:Andare avanti…
Il mio Dio è con me,e chi combatte con me dovrà vedersela con lui… perché io e lui siamo uno…e non ci sarà niente al mondo che ci dividerà…(Rizzello Carmine)

Un abbraccio di luce!!!